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ALTAQUOTAYOGA HA SEDE IN ALTAQUOTA

Ai margini del bosco di Monte grande ed in periferia del centro turistico di Vidiciatico, una nuova sede ospita la nostra comunità di Bhaktiyoga, ossia un punto di accoglienza per coloro che desiderano un’ esperienza di immersione nella natura, dando continuità alle tecniche e pratiche di disciplina interiore.
Siamo nel comprensorio del Parco del Corno alle Scale, in uno dei territori più suggestivi dell’ appennino toscoemiliano, dove abbondanti ruscelli e torrenti discendono i pendii ricolmi di lussureggiante vegetazione montana in gran parte ammantati dai  boschi di faggio che alle quote più alte  lasciano il posto al mirtillo ed alle praterie sommitali. In un contesto in cui la natura è traboccante dei suoi doni, come la preziosa acqua che zampilla dalle numerose sorgenti, la fragranza dei toni di verde degli arbusti rigogliosi e la vita che scorre di albero in albero di fiore in fiore, non può mancare la parte contemplativa al soprannaturale. Quell’ anelito che soggiace in ciascuno di noi e che di tanto in tanto ci porta ad alzare i nostri occhi verso il cielo, certamente trova espressione nella cattedrale della natura, dove l’ uomo si trova a contatto con altre emanazioni e forme di vita, con cui inevitabilmente interagisce e dipende. Ecco quindi ad evocare e a dare impulso all’ aspetto mistico del visitatore, si erge tra i boschi l’ antico santuario di Madonna dell’ Acero, teatro secoli or sono di apparizioni mariane, una chiesa in stile romanico perfettamente armonizzata con l’ ambiente circostante. Nelle vicinanze, il torrente Dardagna con il vigore di una discesa da quote elevate, da origine a salti d’ acqua tra le spigolose rocce generando tre principali tronconi di cascate visitabili con una mulattiera che le percorre in vicinanza. Più in alto, lungo i tracciati che si inerpicano dalle sponde del lago Cavone, il paesaggio si trasforma:abeti e faggi si diradano lasciando la terra coperta da  licheni e piante di basso fusto, una prateria che si modella all’architettura della montagna, fino a lasciarne spoglia la nuda roccia, quando
la quota si innalza. Le Balze dell’ Ora sono al vertice di questa via, essa infatti si erge sulla parete sommitale della montagna, in un passaggio che segue la cresta del versante est, e che con la sua esposizione al vuoto, non lascia indifferenti anche i più navigati alpinisti. Il panorama di cui si gode è sontuoso il sentiero relativamente sicuro e abbastanza impegnativo per la ripidità che ne conduce alla vetta dei 1990 mt. Il lago Scaffaiolo ed il relativo rifugio adagiato sulle sue rive, è facilmente raggiungibile: dalla cima del Corno alle Scale con una agevole mulattiera che degrada dolcemente su avvallamenti e crinali coperti da praterie, che una volta percorsi, scendono di quota fino al ritorno al Cavone, chiudendo ad anello l’ escursione delle Balze dell’ Ora .

In questi luoghi in altura, dove l’ aria è tersa, l’ acqua pura e la natura avvolgente, certamente la pratica di meditazione, contemplazione ed introspezione è favorita da questi elementi vitali ed ancestrali. Un ritorno alla semplicità ed a una dimensione più favorevole ai bioritmi dell’ uomo, non possono che agire in maniera positiva sul suo sistema psicomotorio ed energetico. Ecco quindi che questo luogo è stato scelto per condividere con chi lo desidera, uno stile di vita ed una filosofia che attivi un processo di armonizzazione ed unione con la realtà circostante, una realtà che non ha niente a che vedere con i ritmi frenetici della città, ma che riporta lo stato di quiete interiore a chi si abbandona alle cadenze dei ritmi della natura. Una cornice che rende la pratica del Bhaktiyoga efficace e vibrante, realizzando nel praticante quella condizione di gioia, quel nettare della devozione che lo avvicina alla luce degli esseri trascendenti.