E-Mail: info@altaquotayoga.it

yantra kali

Gli Yantra sono figure geometriche costituite da una serie di triangoli, cerchi e quadrati inscritti ed intersecati gli uni agli altri con criteri matematici complessi. Essi rappresentano le linee ed il tracciato di espansione e propagazione che produce l’ energia durante il suo movimento.

Normalmente vengono considerati dagli spiritualisti gli Yantra formati dalle energie più raffinate e pure, come le vibrazioni dei Mantras o le particolari correnti vitali nel mondo della natura. Quando nell’ universo si innescano e attivano a qualunque livello i due principi attivi maschile e femminile, si generano nuove forze ed energie: si pensi ad esempio alla corrente elettrica che viene attivata attraverso la carica positiva o protone dell’atomo (principio maschile), insieme alla carica negativa o elettrone (principio femminile).

Infatti, movimento, presuppone flusso energetico che si sposta organizzato in forme geometriche: immaginiamo le caratteristiche increspature disposte a cerchi concentrici, provocate da un sasso che colpisce una superficie d’ acqua. Quindi ogni tipo di energia si espande e si manifesta seguendo delle linee e configurazioni proprie che la caratterizzano, secondo principi e schemi geometrici.jesus sananda altaquot

I saggi e gli yogi possono, attraverso la loro emancipata visione interiore, percepire questo tipo di attività che si manifesta a livello “sottile”, sopratutto quando durante la recita di mantra vengono prodotte vibrazioni ad alto contenuto spirituale. Nel corso di alcune sperimentazioni venne posta della sabbia sopra una membrana sensibile alle vibrazioni,(” disco di Chlandni”) e venne fatto produrre ad una persona il canto della OM; il risultato fu che la sabbia, sotto l’ influsso delle vibrazioni sonore si dispose secondo delle linee di forza, sino a formare un disegno circolare con tutta una serie di triangoli convergenti verso il centro.

E’ assolutamente normale il fatto che il suono produca delle forme visive, ma il dato interessante è che, in questo caso il disegno prodotto sulla sabbia corrispondeva ad uno Yantra, ed esattamente allo sri Yantra, che da sempre è considerato la rappresentazione visuale del suono della OM, rivelatrice dell’ armonia della perfetta matematica dei suoi triangoli convergenti.

In India, agli Yantra sul piano visivo è sempre stata attribuita la stessa importanza che hanno i Mantra riguardo alla vibrazione sonora. Secondo tradizione quindi, i disegni rappresentativi dei Mantra o di particolari Energie del creato, vengono incisi su lastre metalliche di rame, argento, oro, o combinazioni di 5 metalli, per essere utilizzati dopo determinati rituali o Puja, negli ambienti dove le persone vivono, o direttamente a contatto con il corpo; in questo modo essi possono diffondere attraverso le loro emanazioni,

energie benefiche e purificatrici.

E’ vero anche che esistono Yantra correlati ad energie oscure e nefaste che vengono utilizzati da occultisti senza scrupoli e mossi da scopi poco nobili, ma chi procede nel cammino dell’ autorealizzazione ne conosce i deleteri effetti e se ne tiene a debita distanza.

Lo Yantra diventa anche uno strumento per pratiche meditative particolarmente nelle tecniche del Tantrayoga, e può venire utilizzato, similmente come il Mandala nella spiritualità buddista, per fissare la concentrazione.

Il praticante dovrebbe porre l’ attenzione sulla parte esterna del disegno: la cornice, e seguire un percorso che porta verso il centro che viene chiamato Bindu e rappresenta l’ Assoluto, ossia l’ origine del creato, il punto in cui si uniscono tutte le energie ed il principio maschile e femminile si fondono nell’ unità.

Il quadrato più esterno rappresenta il mondo del divenire ed è il simbolo dell’ elemento terra da cui, attraverso 4 accessi o portali, che sono in realtà la rappresentazione metaforica di processi iniziatici lo spiritualista accede a livelli superiori.

11201815_1618302808451904_7461064308126486708_n

 

Nel disegno dello yantra, essi sono disposti più all’ interno. In questo settore, le geometrie sono create da archetipi quali i triangoli che posti con la punta verso l’ alto, simboleggiano l’ aspetto ascendente, il maschile, il fuoco o la divinità di Shiva, mentre con la punta in basso, il principio femminile, materno, contenitore, acqua o la divinità Shakti. Si procede quindi da un livello ad un altro in una sorta di spirale concentrica che, partendo dall’ esterno dello Yantra, arriva al centro dove simbolicamente cessa l’individualità degli opposti e si accede al mondo dell’ Uno ossia al concetto dell’ Essere.

Questa forma di meditazione che guida il praticante all’ interno di questo percorso inciso o disegnato sullo Yantra e nel Mandala, è fortemente sconsigliata a chi non è da anni stabilmente posizionato in un percorso di tipo spirituale. E’ meglio infatti che l’ uso di queste forme di concentrazione, pericolose agli sprovveduti, siano praticate da individui esperti come monaci, yogi e spiritualisti avanzati.