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yoga_casalecchio_bolognaUna volta che avete scelto e acquistato la vostra gemma, dovrebbe essere incastonata in un anello o in un ciondolo. È necessario assicurarsi che essa sia posizionata nel supporto in modo tale da rimanere a contatto con la pelle. Normalmente le gemme dovrebbero essere poste su un anello o un pendente singolarmente, evitando la presenza di altre sulla stessa montatura, in modo, da evitare problemi di incompatibilità che alcuni gioielli hanno tra loro e produrre quindi effetti indesiderati sulla persona che li usa. Tuttavia vi sono alcune eccezioni, nel caso di talismani specifici come ad esempio il navratna, è prevista l’ incastonatura di nove differenti gemme sullo stesso manufatto, in modo da produrre una particolare combinazione dovuta all’effetto dell’influenza energetica esercitata dell’ una sull’ altra. E ‘importante indossare gli anelli con le relative gemme, sulle dita prescritte: lo zaffiro giallo deve essere indossato sul dito indice i cui canali di scorrimento energetico sono connessi agli influssi emanati dal pianeta Giove. Il dito medio è l’acronimo di Saturno, e quindi il blu zaffiro deve essere indossato su di esso.

Bisogna precisare che il dito medio risulta adatto per l’ uomo anche per i gioielli collegati al sole e a marte come il corallo ad il rubino, ed altrettanto vale per il navratna ed il diamante. In questo stesso dito, l’ uomo può portare anche anelli con incise formule mantriche

Il ‘dito anulare’ è collegato energeticamente al Sole e Marte; la donna può indossare su questo dito gli stessi gioielli prescritti per l’ uomo sul medio:rubino o corallo rosso, dimante, zaffiro blu, navratna ed anelli con incise formule mantriche.
Da precisare che il corallo rosso a seconda delle caratteristiche individuali, può necessitare di una incastonatura in argento o in oro; tenendo conto che, associato al metallo più nobile, risulta energeticamente più potente creando il rischio in persone iperattive di insonnia e ipertensione.jesus sananda altaquota

Il mignolo è l’acronimo di Mercurio, quindi questo è il dito ottimale per indossare un anello con uno smeraldo o verde giada ( possibilmente giada imperiale). In questa posizione si usa anche la Perla che è collegata alla luna ed è bene sia montata su un supporto in argento, in sintonia anch’ esso come metallo a questo astro.

Nella chiromanzia, il pollice è collegato al ‘Monte di Venere’. Generalmente non è prescritto l’ uso di anelli per il pollice, mentre gli anelli di diamanti dovrebbero trovare posto o nel dito medio (Saturno), o nel dito piccolo (Mercurio). Hessonite e occhio di gatto possono essere portati su entrambe le dita: mignolo e medio.

I ciondoli o pendenti sono meglio portati a livello sia del chakra della gola o a livello del chakra del cuore per ottenere il massimo effetto. La dimensione e purezza della gemma è molto importante. La maggior parte delle gemme principali che includono diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri e Hessonites sono a sfaccettatura e taglio e trasparente. Queste pietre dovrebbero essere da più di 1 carato, ad arrivare a 5 carati, a seconda del tuo budget. Diamanti e rubini sono così potenti che una gemma di 1 carato dovrebbe risultare sufficiente. (Ci sono cinque carati per un grammo di peso).

Anche le Perle sono scelte in base alle dimensioni e al peso, in proporzione del proprio peso corporeo. In generale, una perla di 5 carati è abbastanza potente. Un corallo rosso dovrebbe essere di almeno 6-8 carati, e un occhio di gatto almeno 3 carati di peso. Il prezzo di una gemma è determinata dalla sua purezza, dalla chiarezza e dal peso e quindi e molto variabile tra tipologie e qualità diverse.

La maggior parte dei negozi di gioielli, non vendono gemme adatte per l’utilizzo ayurvedico. Di solito le gemme sono in qualche modo state trattate con procedimenti non naturali e anche se sono belle da vedere, non possiedono più la loro intrinseca qualità curativa vibratoria. Inoltre i prezzi in questi esercizi di vendita sono molto elevati e spesso non si riesce a concordare con i commercianti il montaggio del gioiello secondo i criteri prescritti dall’ ayurveda.krishna gopi

 

Il Maestro parla delle gemme

“Per quanto piccola possa essere, una pietra preziosa
è una particella di materia capace di trattenere una forza cosmica.

Ma non dovete contare su una pietra pensando che essa vi guarirà e vi darà dei poteri; se non fate alcun lavoro, essa non vi servirà a niente.

La pietra è come un’antenna, e come ad un’antenna, bisogna darle una funzione, dei messaggi da trasmettere. Dietro quella pietra, ci sono delle forze che girano, che vibrano, ma sta a voi fissarle, orientarle.
Ogni pietra preziosa è già preparata dalla natura per captare certe energie dal cosmo e diffonderle, propagarle. Ma non basta possedere una pietra preziosa per beneficiare delle sue virtù;
occorre imparare a servirsi di quella pietra per fare in prima persona un lavoro interiore.”

Omraam Mikhael Aivanhov